NUOVO CODICE DEL TERZO SETTORE. PROFILI CIVILISTICI E TRIBUTARI (D.LGS. 3 LUGLIO - MAZZULLO ALESSANDRO

NUOVO CODICE DEL TERZO SETTORE. PROFILI CIVILISTICI E TRIBUTARI (D.LGS. 3 LUGLIO

di MAZZULLO ALESSANDRO
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Il 3 agosto è entrato in vigore il nuovo Codice del terzo settore (d.lgs. 3 luglio 2017, n. 117), cuore di un processo di riforma destinato a impattare sull'organizzazione e la vita di 300.000 enti e milioni di italiani. Il Codice presenta elementi di forte innovazione, complessità e criticità. Incide, attraverso modifiche radicali, sulla frammentarietà del quadro normativo preesistente. Ne ridisegna, inscindibilmente, gli aspetti sia civilistici che tributari. La nuova normativa mescola e ridefinisce le aree di confine che separano il c.d. terzo settore, da quello pubblico e da quello privato forprofit. Abroga discipline e sigle che, con il tempo, erano divenute familiari, come nel caso delle vecchie Onlus. Aggiorna la base civilistica del terzo settore e razionalizza il sistema agevolativo fiscale, in materia di imposte dirette e indirette. L'analisi dell'autore segue l'ordine logico del Codice evidenziando gli elementi di collegamento sistemico, soprattutto tra la parte civilistica e quella fiscale, con un costante riferimento ai precedenti normativi e interpretativi che rappresentano l'imprescindibile substrato su cui lo stesso Codice si è fondato. La presenza di numerose schede e dell'appendice normativa agevola la corretta lettura delle principali novità, ivi comprese quelle inerenti il regime transitorio. L'autore, tributarista, esperto del settore e docente in vari corsi di specializzazione, anche presso la Scuola superiore di economia e finanze, è tra coloro che hanno lavorato per il governo alla riforma.